L'angolo economico

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L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Ott 05, 2009 4:27 pm

Tassare i Bot? Ultimo assalto ai risparmiatori

Tema che oggi è ritornato prepotentemente di moda. Oggi in Italia gli interessi sui Bot e i guadagni di capitale sulle azioni godono di un trattamento fiscale relativamente favorevole che li vede colpiti al 12,5 per cento. In un Paese in cui si tassa anche il respiro e con aliquote ben più alte, le rendite finanziarie rappresentano un territorio di caccia vergine.

Le maggiori tasse sulle rendite sarebbero giustificate da una parallela riduzione delle imposte sul lavoro. Aumentiamo le imposte sui Bot e diminuiamole nel contempo sul lavoro. Si agisce così sui due emisferi del nostro cervello fiscale: in principio si colpiscono i patrimoni dei ricchi nullafacenti, ma si detassano quelli dei solidi lavoratori. Troppo bello, ovviamente, per essere vero. I due insiemi sono sovrapposti: i rentier e gli sgobboni in Italia sono la stessa merce. Il risparmio è talmente diffuso e parcellizato che la sua tassazione inevitabilmente colpisce anche il lavoratore.

SPUNTI PRESI DAL IL GIORNALE DEL 25-09-2009

pietro giorgio zoppellaro

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Ott 05, 2009 4:28 pm

IL COMMENTO



Sono d’accordo: se tassare i Bot vuol dire far pagare di più a chi “vive” di Bot, la cosa non è male. Se invece come succederà, si seguirà la strada di una maggior tassazione senza confini, si tasseranno i Bot da chiunque detenuti, beh, allora siamo alle solite!

Lo Stato ha bisogno di soldi e dobbiamo mettere mano al portafoglio, tutti.

Peraltro da quando sono nati, hanno costituito un debito sempre crescente dello Stato nei nostri confronti e mai si è pensato di rientrare in ambiti più…normali.

Piccola considerazione: lo Stato siamo noi e dunque il debito è sulle nostre spalle.

Per di più chi ha comprato i Bot spesso sono stati imprenditori e persone comunque ricche che hanno così potuto vivere di rendita, senza contribuire in alcun caso a far crescere la nostra economia. È mancato l’investimento.

Avere i Bot ha sempre voluto dire non correre rischi e avanti con il “chi me lo fa fare”, la nostra industria talvolta è rimasta al palo.

Allora non è il caso ancora una volta, di far paura al piccolo risparmiatore.

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Ott 23, 2009 11:28 pm

Riporto un articolo ricavato dal sito Borsa Italiana mi sembra interessante
Con la stagione invernale alle porte, si avvicina il momento di accendere la caldaia. Sebbene apparentemente innocuo anche il riscaldamento domestico presenta alcuni rischi, lo dimostrano i 175 incidenti e i 19 decessi registrati nel 2008.
Come tutelarsi?
Non tutti sanno che anche sulle utenze domestiche del gas esistono delle polizze incluse nel contratto di fornitura e relative al verificarsi di specifici incidenti domestici.
L’assicurazione a copertura dei sottoscrittori del contratto si attiva in via automatica ed è stata istituita su delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il gas e stipulata dal CIG - Comitato Italiano Gas, ente federato all'Uni - Ente Nazionale Italiano di Unificazione. E’ escluso dalle coperture della polizza il GPL distribuito in bombole o piccoli serbatoi.
Costi e coperture
Sono 19 milioni le famiglie italiane attualmente coperte da quest’assicurazione che vale, però, solo per utenti civili. Il costo di questa polizza per cliente è di € 0,40 all'anno e viene trattenuto direttamente in bolletta. La polizza copre:


  • la responsabilità civile nei confronti di terzi,
  • gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del contatore.
  • Infortuni causati a familiari da fughe di gas (da qualsiasi evento occasionata) determinatesi nelle condutture a valle del punto contrattuale di consegna dell’Azienda Distributrice di Gas
Per quanto concerne la responsabilità civile la polizza ha massimale di €. 6.500.000,00 per ogni Utente e per ogni sinistro sia per danni a persone che a cose anche se appartenenti a più persone
In caso di incendio invece la prestazione al verificarsi dell'evento è quantificabile come segue:


  • €. 110.000,00 per immobili o porzione degli stessi, di proprietà dell’Utente o in locazione;
  • €. 45.000,00 per cose mobili di proprietà dell’Utente che si trovino nell’ambito dei locali in cui si è verificato il sinistro.
In relazione agli infortuni subiti dagli Utenti, loro famigliari conviventi e/o dipendenti, in conseguenza diretta o immediata di fughe di gas le prestazioni per ciascuno sono quantificabili come segue:


  • €. 130.000,00 per il caso di Morte
  • €. 130.000,00 per il caso di Invalidità Permanente Totale
Per informazioni
Per avere maggiori informazioni in merito al contratto di assicurazione è attivo tutti i giorni lavorativi dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00 alle 17,00 il numero verde del CIG 800 92 92 86. Le informazioni possono essere richieste anche a mezzo di posta elettronica all'indirizzo assigas@cig.it o fax al numero 02.52037621.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Ott 30, 2009 1:28 am

La benzina ai massimi. I consumatori accusano: un cartello dei petrolieri
Nonostante il prezzo del petrolio diminuisca, i carburanti continuano a salire. La verde vola sale e supera 1,33 euro al litro. Si tratta del valore più alto raggiunto nel 2009. E' scontro tra l'Unione Petrolifera e le associazioni dei consumatori che attaccano il ministro Scajola: "Non ha preso nessun provvedimento".

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Nov 03, 2009 1:45 pm



Da: London Market Research
Energie alternative - Le storie di successo alla ricerca della nuova Microsoft
Gli investitori che nel passato hanno saputo prevedere e anticipare queste maxi tendenze sono stati sempre largamenti premiati dal mercato. Ricordiamo due casi su tutti: Microsoft, quotata al Nasdaq con simbolo MFST e Cisco Systems, quotata al Nasdaq con simbolo CSCO. Microsoft, nel 1986, grazie alla brillante invenzione di Bill Gates del sistema operativo DOS, anticipava la nascita dell'informatica di massa come la conosciamo oggi. Da quella data, in soli 23 anni, la società ha messo a segno una performance in borsa pari a +25.000%, un livello di quasi 20 volte superiore a quello del mercato nella sua globalità. Microsoft, è oggi una delle 75 aziende leader del nostro modello di portafoglio denominato Top Analisti, che raggruppa le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra più grandi Guru e analisti internazionali. Nonostante i rialzi stellari, il titolo presenta ancora un rating di STRONG BUY e forti potenziali di aprezzamento per il medio termine. Cisco Systems, ha vinto un'altra sfida, diventando in pochi anni il leader assoluto a livello mondiale della grande rivoluzione di Internet. Oggi, dopo soli due decenni, tutte le maggiori reti di comunicazione globali utilizzano i router prodotti dalla società per funzionare, tanto che molti analisti definiscono la stessa Cisco come uno degli "inventori" del WEB.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Nov 04, 2009 1:27 pm

Nel secondo trimestre 2009, la quota di risparmio delle famiglie d'Eurolandia è stata del 16,5% -mezzo punto in più del 16% del primo trimestre, mentre nell'Ue-27 l'aumento è stato di 9 decimi e ha toccato il 14,4%. Lo rileva Eurostat in occasione della Giornata mondiale del risparmio. Sono i livelli più alti registrati nei due ambiti comunitari da quando sono iniziate le rilevazioni (dal primo trimestre 1999) e il motivo è che il reddito disponibile cresce più in fretta della spesa finale del consumatore

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Nov 18, 2009 7:57 pm

Da Borsaitaliana
Lo scorso 21 ottobre l’Abi, l’associazione bancaria italiana (Abi) ha annunciato il “Piano famiglie” la moratoria per salvaguardare i mutui delle famiglie con la possibilità di sospendere le rate fino a un anno.
La moratoria
Dal 1° gennaio 2010 le famiglie che si trovano in stato di ristrettezze potranno sospendere per un anno il pagamento della rate del mutuo. A godere dell’iniziativa saranno:


  • coloro che hanno perso il lavoro: sia i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che i dipendenti a tempo determinato (parasubordinato, o assimilato il cui contratto è terminato)
  • coloro che sono entrati in cassa integrazione
  • coloro che hanno visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo
  • coloro che hanno avuto la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia
I requisiti
Come si ottiene la moratoria? I dettagli dell’iniziativa saranno disponibili entro la fine di novembre, temine in cui dovranno anche essere disponibili i moduli di adesione per le banche e quelli a richiesta per i clienti ai quali dovranno allegare la documentazione necessaria per poter usufruire delle moratoria.
Il piano famiglie sarà operativo da gennaio, quindi dal 1° di questo mese si potrà presentare domanda per godere della sospensione, ma le rate verranno sospese fa febbraio. Si può fare domanda per tutto il 2010. Sarà la banca a decidere in base alla documentazione pervenuta se il cliente potrà beneficiare o meno della sospensione.
…E le rate non pagate?
Come verranno recuperate le rate che per un anno non vengono pagate? Ad esempio, nel caso lo stop ai pagamenti si protrae per 12 mesi un mutuo ventennale si allungherebbe di un ulteriore anno e gli interessi continuano a maturare anche nel periodo di sospensione.
Non ci sono ancora regole definitive ma l’Abi starebbe pensando di spalmare gli importi delle rete sui successivi 5 o 10 anni o di far a pagare ai clienti le rate composte dai soli interessi (quindi di importo minore) per tutto il periodo in cui le rate sono sospese (quindi anche durante la sospensione in realtà si continua a pagare una piccola quota ovvero gli interessi). E’ probabile che le due soluzioni possano coesistere a scelta del cliente.
Secondo le stime pare che le famiglie interessate al “Piano famiglie” siano circa 110-120mila per un valore totale di 8 miliardi

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Gio Nov 19, 2009 4:41 pm

Da Virgilio Finanaza
In tempi in cui le banche stringono i cordoni delle borsa e l'accesso al credito diventa un percorso a ostacoli c'è un modo per ottenere facilmente un finanziamento di 5.000 euro: fare un figlio. Probabilmente è più corretto invertire l'ordine dei fattori: le famiglie che hanno avuto o avranno un bambino (nato o adottato) nel 2009, 2010 e 2011 potranno accedere a un prestito a tasso agevolato.

E' una possibilità offerta dal "Fondo per i nuovi nati", l'iniziativa di finanziamento agevolato per i bebè lanciata con il decreto anticrisi che sarà operativa dal 1° gennaio 2010. E' stato firmato in questi giorni, infatti, il Protocollo d'intesa tra governo e Abi (l'Associazione bancaria italiana) per l'organizzazione e il funzionamento del Fondo, che dispone di uno stanziamento per il triennio di 85 milioni di euro.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Nov 23, 2009 2:37 pm

"Come è possibile che Borsa e disoccupazione raggiungano contemporaneamente nuovi picchi? Semplice. Il mercato cresce perché gli utili delle imprese crescono. E gli utili crescono perché le imprese tagliano i costi. E la maggiore voce di spesa che tagliano, è il libro paga. Così spediscono via la gente e ben presto i bilanci si assestano, dunque il valore delle azioni cresce".

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Nov 24, 2009 10:48 am

da virgilio.it
Fino a 600 euro d'indennizzo per i voli in ritardo


Il rimborso scatta nel caso di attese pari o superiori alle 3 ore. L'indennizzo previsto è di 250 euro per voli inferiori a 1.500 km, 400 euro per voli compresi fra 1.500 e 3.500 km, 600 per voli superiori a 3.500 km



Se il volo ha un ritardo superiore alle 3 ore, il passeggero ha diritto allo stesso indennizzo previsto in caso di cancellazione del volo o overbooking. E’ quanto ha una recente sentenza della Corte di giustizia europea.

Indennizzi progressivi
L'indennizzo previsto è di 250 euro per voli inferiori a 1.500 km, 400 euro per voli compresi fra 1.500 e 3.500 km, 600 per voli superiori a 3.500 km.
La Corte, inoltre, ha affermato che l'indennizzo non è dovuto se la compagnia aerea dimostra che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali, che non si sarebbero potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, circostanze che sfuggono all'effettivo controllo della compagnia aerea. A tale proposito, i giudici hanno precisato che un problema tecnico all'aereo - che comporta la cancellazione o il ritardo di un volo - non rientra nella nozione di "circostanze eccezionali", a meno che tale problema derivi da eventi che, per la loro natura, sfuggono all'effettivo controllo da parte della compagnia aerea.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Nov 27, 2009 7:16 pm

Se la madre è casalinga, i riposi giornalieri spettano al padre in ogni caso e non solo quando la mamma è impossibilitata ad accudire il bambino. Lo ha precisato l’Inps nella circolare n. 118/2009, attraverso la quale l’istituto di previdenza si è adeguato al principio espresso del Consiglio di Stato. Si tratta di un piccola rivoluzione.

L’articolo 40 del testo unico sulla tutela della maternità (d.lgs. n. 151/2001) prevede che il padre lavoratore dipendente possa usufruire dei riposi giornalieri “nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente

Dunque il padre dipendente coniuge di una mamma casalinga può usufruire dei riposi giornalieri, nei limiti di due ore o un’ora al giorno, entro il primo anno di vita del bambino o entro il primo anno d’ingresso dle minore adottato

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Gio Dic 03, 2009 11:15 am

Non deve essere sanzionato il contribuente che abbia commesso violazioni imputabili al professionista che ha redatto la dichiarazione dei redditi. Anche in mancanza di una sentenza penale definitiva a carico dello stesso professionista.
E’ questo l’oggetto della sentenza n. 25136/2009 della Corte di cassazione che conferma l’esonero da sanzioni anche al di fuori della fattispecie disciplinata nell’articolo 1, legge n. 423/1995 (prevede la sospensione della riscossione delle soprattasse e delle pene pecuniarie - per omesso, insufficiente o ritardato versamento d'imposta - qualora la violazione consegua alla condotta illecita, penalmente rilevante).

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Dic 04, 2009 10:53 am

In tema di Contributi a favore di soggetti disabili

La Giunta Regionale ha approvato i criteri e le modalità per la concessione di contributi alle persone

disabili, o alle loro famiglie, per interventi (acquisto, noleggio, adattamento, ecc.) di ausili o strumenti

tecnologicamente avanzati, che possano migliorarne la qualità della vita, contribuire alla loro

autonomia, sviluppare le potenzialità personali e compensare le limitazioni funzionali.

Destinatari:

Persone disabili che vivono sole o in famiglia, indipendentemente dall’età.

Tra gli interventi ammessi al finanziamento:

Acquisto, noleggio, affitto, leasing o abbonamento di strumenti ed ausili;

Definizione di ausilio: “qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione

specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o

una disabilità” ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del

computer sviluppati per compensare le diverse disabilità (esempio: software per compensare deficit uditivi

o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, dispositivi domotici, ecc.);

 Adattamento, trasformazione di strumenti già in uso;

 Servizi necessari a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione,

formazione all’uso, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, ecc.);

 Adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al

fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione;

 Acquisto del computer solo se collegato ad applicativi necessari a compensare le diverse disabilità.

In questo caso è ovviamente ammissibile, sia il costo del computer che quello degli applicativi;

 Acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario.

Le domande devono essere presentate al Dipartimento Assi - Servizio Disabili della ASL di riferimento.

Scadenza: 11 gennaio 2010 Informazioni: www.famiglia.regione.lombardia.it

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Gio Dic 10, 2009 11:52 am

notizie ADUC

Per determinare la data di scadenza della marca da bollo annuale telematica sul passaporto fa fede la data del rilascio del documento, non quello del rilascio del 'bollo', da 40,29 euro. La materia e' stata chiarita dal ministero degli Interni in una nota. La confusione nasce dalla possibilita' di non pagare il bollo ogni anno sul passaporto (che vale 10 anni), qualora non ci si rechi in paesi extra-Ue. In pratica: un passaporto rilasciato il 1 gennaio 2009 avra' un bollo valido fino al 31 dicembre 2009. Se fino al 2015 non mi reco fuori dall'Unione europea, il bollo puo' essere evitato. Ma se il primo marzo 2016 dovessi recarmi in Cina, e' necessario apporre una marca telematica, che avra' scadenza non a fine febbraio 2017, ma il 31 dicembre 2016. Il passaporto e' da tempo richiedibile presso gli uffici postali

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Dic 15, 2009 6:22 pm

da virgilio economia

Tra i diversi provvedimenti dalla legge finanziaria ci sta una norma che potrebbe mettere la parola “fine” ai ricorsi contro le sanzioni amministrative. Infatti coloro che decideranno di contestare una multa davanti al giudice di pace da gennaio si troveranno davanti alla sgradita sorpresa di dover pagare un bollo (tra i 30 e i 70 euro) per poter presentare ricorso.
Una specie di ticket per poter accedere alla causa: se la multa è inferiore ai 1.100 euro contestarla costerà 30 euro, per le sanzioni di importo superiore, invece, il versamento ammonterà a 70 euro.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Dic 16, 2009 10:39 am

Fonte ADUC

Una circolare della Direzione centrale per i servizi demografici del ministero dell'Interno (n.27 del 4-12-2009) e' stata inviata ai Prefetti, che a loro volta la gireranno ai Sindaci, perche' informino i cittadini in possesso di carta d'identita' elettronica che, in caso dovessero andare all'estero, ci potrebbero essere dei problemi sulla proroga a dieci anni della validita' del documento che, nella fattispecie, e' dimostrata da un foglio cartaceo allegato che viene rilasciato dal Comune. Gia' in passato c'erano stati problemi e il ministero ha voluto cosi' lanciare la sua avvertenza.... fatevi documenti piu' sicuri.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Dic 18, 2009 11:13 am

Da Virgilio Economia
Il bonus gas, un’iniziativa partita in questi giorni, è un aiuto riservato alle famiglie in difficoltà economica numerose.
Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale in funzione della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per i nuclei famigliari fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro.
Lo sconto ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010; perciò potrà alleggerire la spesa per una buona parte del riscaldamento dell’inverno passato e di quelli futuri.
Per fare domanda, occorre essere titolari di un contratto diretto di fornitura del gas e di un indicatore Isee (l’Indicatore di situazione economica equivalente, che non è il reddito personale), non superiore a 7.500 euro; nel caso di famiglia numerosa, con più di tre figli a carico, l’Isee non dovrà essere superiore a 20.000 euro

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Dic 22, 2009 11:15 am

Paolo Romani, viceministro per le Comunicazioni, ha firmato il decreto che sancisce l'aumento del canone Rai.
Secondo quanto si apprende, il costo annuale passa da 107,5 a 109 euro. L'aumento è stato varato tenendo conto dell'inflazione programmata

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Dic 24, 2009 5:06 pm

A proposito di economia, mi stupisce chi continua a dire che oramai siamo usciti dalla crisi (in primis i nostri governanti) e che i problemi sono risolti. Forse i loro sì (credo che non ne abbiano mai avuti, per loro la crisi non c'è, anzi hanno aumentato ancora i numeri dei ministri). Chiederei a tutti costoro di andare a parlare con le migliaia di persone che hanno perso il posto di lavoro o lavorano a orario ridotto, con quelli che son costretti a protestare sui tetti, forse se passassero anche loro qualche ora insieme, al freddo e al gelo, capirebbero che la situazione non è così rosea!
E poi che dire di questa finanziaria che forse non aumenta le tasse, ma certo toglie gli aiuti che c'erano per le famiglie (una per tutte l'abolizione del bonus familiare)? Non significa aumentare le tasse?

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Dom Dic 27, 2009 1:14 am

Una vera e propria stangata: nel 2010 le famiglie italiane si ritroveranno in tasca circa 600 euro in meno per colpa di rincari, balzelli e nuove spese. L'allarme arriva dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. Che puntano il dito anche sulla Finanziaria: non è vero - dicono i presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - che non contiene nuove tasse. Ma anzi prevede misure che costeranno alle famiglie 120 euro in più all'anno. Senza contare gli aumenti di gas, carburanti, mutui e biglietti ferroviari. E se «il buon giorno si vede dal mattino», c'è poco da stare tranquilli: secondo l'Adoc aumenteranno del 4% circa anche i prezzi per il cenone di Capodanno.

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Dic 28, 2009 2:36 pm

da virgilio economia
Un colpo tra gli 80 e i 300 milioni di euro, una tassa su cellulari e pc a tutela dei titolari di diritti di opere scaricate dagli utenti.
E' questo il contenuto del decreto con cui il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi si appresta ad aggiornare le norme sul copyright, con un decreto che deve essere emanato entro il 31 dicembre
Si vuole estendere la tassa a tutti i supporti e gli apparecchi in grado di riprodurre "opere dell'ingegno": non solo cd e dvd vergini, masterizzatori, videoregistratori o lettori mp3 ma anche hard disk, chiavette Usb e telefonini con funzionalità da riproduttore multimediale.
Dalle anticipazioni, pare che le nuove tariffe saranno flat, proporzionate alla capacità di memoria di apparecchi e supporti, e non calcolate in percentuale sul prezzo di vendita: insomma, una vera e propria "tassa sulla memoria" (così è stata ribattezzata da chi è particolarmente critico
La ricaduta sui prezzi al consumo è ancora tutta da verificare.
secondo Stefano Parisi, ad di Fastweb e presidente di Asstel (l’associazione che rappresenta gli operatori telefonici), l’equo compenso potrebbe arrivare fino a 2,50 euro per apparecchio venduto.
A questo proposito, così si esprime Altroconsumo in un comunicato:

«Il ministro Bondi sta per firmare un decreto che prevede di applicare il cosiddetto "equo compenso", il sovrapprezzo per compensare i mancati introiti per gli autori dovuti alle copie per uso privato, a tutti i dispositivi elettronici in grado di memorizzare dati.

Telefonini, pc, console videogiochi...
Il decreto prevede che il sovrapprezzo vada a colpire decoder, computer, console per videogiochi e persino cellulari; si tratta della stessa tassa già applicata su dispositivi come lettori mp3 e cd vergini per compensare i supposti mancati guadagni di autori e detentori dei diritti
Un provvedimento ingiusto
In questo video-inchiestaabbiamo chiesto ai consumatori e ai commercianti il loro parere su questo nuovo obolo applicato stavolta su apparecchi che solo lontanamente hanno a che fare con musica, film e quant'altro sia tutelato dal diritto d'autore: se è vero che ad esempio un cellulare può contenere anche file mp3 è anche vero che la stragrande maggioranza delle persone lo utilizza soprattutto per telefonare. Pur riconoscendo giustamente quanto dovuto ad autori ed editori, giudichiamo questo favore alla Siae ingiusto soprattutto perché applicato sulle tasche dei consumatori in un momento di crisi. Una simile tassa porterebbe nelle casse della Siae oltre 250 milioni di euro l'anno.

Un meccanismo assurdo e obsoleto
L'equo compenso ha una formulazione che risale a un'epoca lontana dal mondo digitale, e dunque:

* non è basato sull'effettivo danno causato ai detentori dei diritti dalla copia private, ma su semplici presunzioni;
* non tiene in alcuna considerazione l'esistenza di restrizioni tecnologiche alla copia privata e i casi nei quali il diritto alla copia sia già previsto e remunerato da licenze. Questo genera fenomeni di doppio, triplo o quadruplo pagamento;
* non è trasparente. Il consumatore che acquista prodotti ai quali si applica l'equo compenso non ne viene affatto informato e, allo stesso modo, la distribuzione agli autori delle somme provenienti dall'equo compenso avviene sulla base di meccanismi poco accessibili e buona parte viene assorbita dai costi strutturali e amministrativi della stessa Siae.»

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da libero pensatore il Mar Dic 29, 2009 6:29 pm

apprendo dal sito del comune di Monza una notizia che può riguardare tanti lavoratori cassintegrati o in mobilità riguardo l'esenzione di ticket su prestazioni sanitarie.
Leggete tutto quanto sul link:
http://www.aslmonzabrianza.it/index.php?pagina=info&id=6&idb=1&event=621

News ASL Monza e Brianza



















Nuove esenzioni per prestazioni specialistiche ambulatoriali e farmaceutiche


Per sostenere l'economia regionale ed i cittadini per cui sono insorte delle difficoltà economiche a causa della congiuntura economica nazionale ed internazionale sfavorevole, a decorrere dal 1° gennaio 2010 fino ad almeno il 31 dicembre 2010:
sono inseriti tra gli esenti per le prestazioni di specialistica ambulatoriale i cittadini in cassintegrazione straordinaria ed i familiari a carico;
i cittadini in cassintegrazione straordinaria, i lavoratori in mobilità ed i disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l'impiego, ed i familiari a loro carico possono godere del diritto all'esenzione a prescindere dal reddito.
A partire dal 1 gennaio 2010 si dovrà certificare lo stato di diritto all'esenzione per tutte le categorie di cui sopra con le stesse modalità previste per l'esenzione rispetto al ticket per i farmaci.
Per autocertificare il diritto all'esenzione dalla compartecipazione per le prestazioni di specialistica ambulatoriale si utilizzerà pertanto la modulistica qui allegata.

Scarica la modulistica


libero pensatore

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Dic 30, 2009 2:30 pm

Un aumento più contenuto rispetto all'anno scorso, ma sempre di aumento si tratta. Dalla mezzanotte del 31 dicembre sono in vigore le nuove tariffe autostradali proposte dall'Anas per 21 concessionarie e approvate per decreto dai ministeri per le Infrastrutture e per l'Economia.

Secondo l'Aiscat, l'associazione delle concessionarie, la media dell'incremento è del 2,75%, in calo rispetto allo scorso anno quando era stata del 3,47%

pietro giorgio zoppellaro

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Sab Gen 02, 2010 11:05 am

Anno nuovo soluzioni vecchie
tratto dal corriere della sera del 01 -01 10

ROMA - Anno nuovo tariffe nuove. Aumentate, ovviamente. Secondo Adusbef-Federconsumatori pagheremo infatti 600 euro in più all'anno per una raffica di aumenti che partono dal 1° gennaio. Le due associazioni calcolano che per quanto riguarda i ricari in autostrada ci sarà un esborso aggiuntivo medio di 60 euro all’anno a famiglia. A questo vanno poi aggiunti 26 euro in più all’anno per il gas le cui bollette salgono da oggi del 2,8% rispetto al trimestre precedente, 35 euro in più per l’aumento della Tarsu, la tassa sulla spazzatura, 18 euro in più per i servizi idrici, 130 euro in più in media per l’assicurazione auto con un aumento stimato del 15%.

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AUMENTI - Costeranno di più anche i biglietti aerei - che per l’aumento delle tariffe aeroportuali vedranno rincari tra 1 e 3 euro- e quelli dei treni: 65 euro in media in più all’anno. Gli italiani spenderanno di più anche per mutui e servizi bancari: le rate dei mutui avranno incrementi medi di 80 euro all’anno, cui si aggiungono altri 30 euro annui per i servizi bancari. Infine per Adusbef e Federconsumatori gli italiani dovranno sborsare in media circa 90 euro in più all’anno per gli aumenti di benzina e gasolio, 55 euro per fare ricorso contro le multe al giudice di pace, e 1,50 euroi in più per il canone Rai che arriverà così a 109 euro.

pietro giorgio zoppellaro

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Re: L'angolo economico

Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Gen 04, 2010 2:49 pm

La manovra finanziaria 2010 ha allungato fino al 2012 lo sconto Irpef sulle spese di ristrutturazione edilizia. Non solo. L’allungamento dei tempi è esteso anche a chi acquista unità abitative comprese in fabbricati sui quali le imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o le cooperative edilizie hanno eseguito interventi di recupero edilizio.

pietro giorgio zoppellaro

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