Il punto più basso della politica

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Mar 04, 2012 9:04 pm

Oh, dopo un po' di tempo varie notizie in arrivo: diminuisce lo spread sui titoli pubblici, ma aumenta la disoccupazione, l'inflazione va alle stelle, le tasse e le imposte pure, risultato finale gli Italiani stanno sempre peggio.
Il governo vuole cambiare l'art. 18 dello statuto dei lavoratori con l'unico risultato di creare malessere sociale e divisioni (non serve certo a creare occupazione, le aziende chiudono, i lavoratori se trovano posti di lavoro lo fanno con contratti il più precario possibili, ed anche quelli assunti a tempo indeterminato possono essere licenziati per giusta causa o giustificato motivo, oppure per crisi aziendale; inoltre gli apprendisti e quelli a tempo determinato, possono essere licenziati alla scadenza del contratto) Più flessibilità di questa è possibile?
A proposito di flessibilità, perchè non ripensare alla costruzione della TAV? (un grosso spreco di soldi pubblici, paghiamo più della Francia per una minore tratta, distruggiamo l'ambiente e togliamo terreni coltivati che sono fonte di lavoro e guadagno per le popolazioni locali), perchè non si riprestinano i treni notturni a lunga percorrenza che permettono agli Italiani di percorrere tutto il Paese senza dovere cambiare treno?
E, visto che i soldi sono i nostri, perchè non rinunciare all'acquisto degli aerei bombardieri che, oltre a costare un capitale, non sono così sicuri, visto che anche altri Stati hanno disdetto gli ordinativi? Il denaro risparmiato potrebbe servire a migliorare i servizi ai cittadini, potrebbe aiutare quelli in difficoltà, come anche mantenere gli impegni presi per i contributi internazionali!
E che fine hanno fatto i tagli alla politica, promessi ma mai fatti?
Sarebbe buona cosa se il governo, insieme all'asse A-B-C che lo sostiene facessero l'interesse dei cittadini, e non i propri!

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Mar 22, 2012 8:02 pm

Quel che accade nella politica mi fa sorgere un grave dubbio: siamo ancora in democrazia? La nostra Costituzione è valida ancora?
Il premier Monti insieme alla Forniero e ai loro amici stanno stravolgendo l'Italia, in primo luogo fanno le loro leggi che fanno approvare al Parlamento con voti continui di fiducia, togliendo al Parlamento stesso la possibilità di legiferare e proporre emendamenti, in più fa le leggi anche in contrapposizione ai sindacati, creando forti malumori in tutto il Paese, che potrebbero sfociare in atti violenti (mi auguro di no, ma il pericolo esiste).
Per uscire dalla crisi italiana occorre cercare delle soluzioni insieme, creare un clima di collaborazione, ma Monti & Co. sembra non le vogliano.
Non è facendo la guerra sull'art. 18 che il governo crea l'occupazione e la crescita, le borse e lo spread da ieri lo dimostrano!
Napolitano, sembra che si sia dimenticato del ruolo che gli assegna la Costituzione, non fa altro che dire ai partiti, ai sindacati e agli Italiani tutti che occorre fare ciò che Monti (quello che lui ha nominato senatore a vita, forse il suo protetto) dice senza discutere, ma il motto "Obbedire sempre e comunque" è finito dopo il fascismo! Occorre ricordarlo per non ritornare al passato!

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Apr 15, 2012 8:27 pm

Ieri al tg la Fornero ha detto due cose che mi hanno colpito: la prima che, essendo piemontese, è abituata a lavorare, la seconda che o facciamo ciò che il governo vuole o se ne va a casa!
Prima considerazione: è vero che è piemontese, se poi sia abituata a lavorare, è tutto da vedere, abituata si ma a guadagnare, comunque ci sono milioni di italiani che lavorano sul serio e per quattro soldi!
La seconda considerazione è che per me e per tanti altri, se se ne andasse, farebbe un grande favore a tutti quanti, di errori ne sta facendo a bizzeffe (penso a chi, ultracinquantenne e disoccupato, sta pagando i contributi volontari per la pensione, ora dovrà farlo per quanti anni ancora, o alle persone che avendo maturato i 15 anni di contributi sarebbero andati in pensione a 65 anni e ora rischiano di non andarci mai, agli esodati che hanno accettato la mobilità prima della legge Fornero, e che ora non hanno più il lavoro e dovranno attendere anni per la pensione, e tante altre cose ancora). Ma si sa, queste cose le capiscono solo le persone comuni, non i presunti tecnici)

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Mag 10, 2012 5:50 pm

il governo di tecnici per studiare come eliminare gli sprechi nomina altri 3 tecnici (tra i quali Amato, si quello che ha tassato i conti correnti degli italiani con il 6 per mille, e altro ancora, ricordate?) E poi dicono che i comuni e le regioni devono tagliare i loro consulenti, facendo lavorare i loro tecnici, lo facessero loro per primi! E se non sono in grado di fare i tecnici, vadano a casa!
Chiedono aiuto e consiglio agli italiani per eliminare gli sprechi, ecco la mia ricetta (io che non sono un tecnico):
Diminuire le spese militari, annullare l'acquisto degli aerei bombardieri, tagliare il numero dei parlamentari e dimezzare i loro stipendi, annullare i loro benefici, diminuire drasticamente le auto blu, dare ai politici la pensione in base ai contributi versati e all'età di tutti gli altri italiani, abbattere i costi dei menager pubblici, abolire stipendi e benefici per i senatori a vita, togliere il finanziamento pubblico ai partiti, dopo di che potremmo fare i conti per vedere i risultati!!! Ah dimenticavo, combattere l'evasione e la fuga di capitali all'estero, facendo accordi con la Svizzera e paesi simili, come ha già fatto la Germania e altri stati europei.

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Giu 17, 2012 6:40 pm

ogni giorno porta la sua pena, ed i politici fanno altrettanto, non se ne può proprio più. Partiti che sostengono il governo Monti ma che non sono d'accordo con il suo operato (dal PDL al PD), Casini che sostiene con tutte le forze questo governo, nonostante i numerosi errori che fa, ma che abbiano il coraggio di mandarlo a casa, andando a libere elezioni e dando al popolo la parola (ricordiamoci la costituzione che dice che il potere appartiene al popolo che lo esercita mediante i suoi rappresentanti, nessuno dei cittadini lo ha votato, lè stata una decisione di Napolitano, fatta propria dall'asse A-B-C, a loro gli elettori non avevano dato una delega in bianco). E lo spread è tornato a quello di Berlusconi, il debito pubblico è in continuo aumento, e occorre trovare soldi per salvare ancora una volta le Banche (ma in Italia hanno pensato gli Italiani a ricapitallizzare le loro banche, perchè dobbiamo farlo noi per le banche degli altri Stati che hanno continuato a sperperare il denaro dei propri clienti)?
E che dire della Fornero? Sempre peggio, incompetente e dannosa per tutti, ma i soliti partiti non avranno il coraggio di sfiduciarla, parlano tanto ma quando è il momento di decidere, si tirano indietro!

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Messaggio Da libero pensatore il Mar Giu 26, 2012 5:46 pm

Notizia apparsa sui maggiori quotidiani odierni (anche se i tg non ne hanno ancora parlato, censura???)

Niente tagli alle pensioni d'oro (sopra i 6mila euro) degli alti funzionari: il governo frena la maggioranza e chiede tempo

Figuriamoci se questo governo politico-tecnico ha il coraggio di colpire le caste (sono loro i primi!!!) Nessun ulteriore commento.

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Giu 30, 2012 6:52 pm

Altra decisione presa dai partiti in questa settimana: qualcuno ha presentato la legge per dimezzare i parlamentari, risultato? La proposta è stata accantonata, grazie politici corrotti e capaci solo di non fare venire meno i loro interessi! Poi ci si lamenta se gli elettori non vanno più a votare!

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Lug 05, 2012 5:23 pm

il governo presenta le proposte per far diminuire le spese nella pubblica amministrazione: dalle prime notizie tagli a dirigenti e dipendenti pubblici, ferie e permessi residui non più pagabili nemmeno in caso di cessazione del lavoro e di mobilità, tagli dei posti letto negli ospedali, tagli alle regioni, ecc.
Ma occorreva chiamare un super tecnico (da pagare anche lui) per far ciò)? E così facendo, oltrettutto si tagliano i dipendenti ma si aumentano i consulenti! E comunque non credo proprio siano queste le ricette giuste per gli Italiani. Perchè non tagliare i parlamentari, i loro super benefici, le spese per armamenti e altro ancora?

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Messaggio Da libero pensatore il Lun Lug 30, 2012 4:13 pm

in questo mese di luglio sono accaduti molte cose nella nostra politica, quasi tutte negative.
I partiti A-B-C aumentano la loro litigiosità, formando maggioranze variabili (a volte A-B-C- altre volte PDL e Lega) partiti che appoggiano Monti, insieme ad altri che lo vogliono fare dimettere.
Legge elettorale, io personalmente sono per il proporzionale con lo sbarramento e soprattutto con le preferenze (strumento quest'ultimo che da la possibilità ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti, di alta democrazia), ma il PD è quello che più di altri osteggia le preferenze, evidentemente i suoi dirigenti vogliono nominare loro i nostri rappresentanti.
Lo spread si impenna, è molto volatile, il PIL italiano scende, le tasse ed i prezzi aumentano, l'occupazione scende e così il reddito degli Italiani, che disastro! Ma questo non è il governo dei tecnici che doveva salvare l'Italia?

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Messaggio Da libero pensatore il Mar Ago 07, 2012 5:31 pm

oggi per la 34a volta nel corso di circa 8 mesi il governo Monti ha posto la fiducia per far passare il decreto sul risparmio della spesa pubblica. Una media di 1 ricorso alla fiducia ogni settimana!!!
Ma la costituzione non prevede il voto di fiducia solo in casi eccezionali ed urgenti? E il presidente Napolitano che ha (a ragione) criticato Berlusconi per il troppo ricorso al voto di fiducia, ora che al governo c'è l'amico Monti (che per prima cosa ha nominato senatore a vita) ora non interviene più? (2 pesi e 2 misure) o forse si è assopito per il troppo caldo?
Tanto sia Monti, che Napolitano sono sempre difesi a oltranza dal potere detenuto dalla coalizione A-B-C che per evitare il voto popolare votano qualunque legge, anche quelle più sbagliate, dimenticando i poveri cittadini italiani e andando anche contro le persone che li hanno votati.

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Messaggio Da libero pensatore il Mer Ago 22, 2012 6:33 pm

da qualche giorno è iniziato il Meeting di Rimini, come sempre, vetrina dei politici che fanno parlare di sè. Quest'anno ad inaugurare il Meeting è stato chiamato il "tecnico" Mario Monti che ha annunciato che siamo fuori dalla crisi e che inizia la ripresa, ricevendo molti applausi; ha anche criticato fortemente il governo che lo ha preceduto, ed anche qui molti applausi. A parte che gli Italiani normali la crisi la subiscono sempre di più e l'uscita non la vedono, mi chiedo se il popolo del Meeting ha capito ciò che ha detto Monti, e se si, come mai gli anni scorsi stravedevano e applaudivano fortemente Berlusconi ed ora sono d'accordo con chi lo critica profondamente? Non sarà che il popolo del meeting è sempre d'accordo con chi è al potere, chiunque sia e comunque la pensi? Come dice Andreotti, a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina.
E che dire dell'intervento del giorno dopo di Passera (che da anni è invitato al Meeting) che anch'egli dice che vediamo l'uscita dalla crisi, ma ci sarà solo se noi ci impegneremo? Si chiedono sacrifici sempre agli stessi, ma mai a coloro che sono pieni di privilegi e non vogliono rinunciarvi.
Il giorno dopo interviene un sottosegreterario che tra le altre cose dice che il sindacato o cambia, o muore, sposando le ricette Marchionne e proponendo nuovi sacrifici e rinuncie ai lavoratori.
Ma fino a quando dovremo sopportare questi politici, il Meeting finisce presto, ma loro rimangono!
Ultima notizia, sembra che i partiti A-B-C- si stiano accordando sulla rifirma elettorale, ma che abbiano tolto definitivamente ai cittadini il potere di scegliere i loro rappresentanti mediante le preferenze, ciò oltre che antidemocratico è vergognoso e credo anticostituzionale (nella Costituzione è scritto che il popolo elegge i propri rappresentanti, ma con le proposte A-B-C sono le segreterie dei partiti che nominano i rappresentanti del popolo)
La democrazia è in pericolo!

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Messaggio Da libero pensatore il Mar Set 18, 2012 7:48 pm

La politica porta ogni giorno qualche novità (una peggiore dell'altra, ma pazienza). Il premier Monti un giorno dice che è consapevole che le leggi da lui adottate hanno depresso i consumi, ma erano necessari, un altro giorno dice che ormai l'Italia è in crescita (ma non specifica che la crescita è della disoccupazione e della precarietà, unite alle chiusure aziendali), un altro ancora dice che lo Statuto dei Lavoratori ha impedito la crescita della produttività aziendale e che ha fatto guai, ma anche qui, vorrei sapere come mai le aziende che non applicano lo Statuto accusano perdite di competitività e spesso chiudono.
Se la prendono con i magistrati che intervengono sulla salvaguardia della salute pubblica che impediscono alle aziende di fare danni, ma questo è un compito che dovrebbe essere svolto dalla politica, solo che è latitante!
E che dire degli scandali economici della politica? Perchè è stato respinta la proposta di Fini di fare controllare i bilanci dei partiti da parte di enti esterni ai partiti?
E perchè i partiti non cercano di raggiungere l'accordo sulla riforma elettorale, forse perchè non hanno interesse a farlo! Perchè togliere al popolo sovrano la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti con preferenze, e senza premi di maggioranza?

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Nov 25, 2012 7:13 pm

i nostri parlamentari sono davvero dei geni: litigano su tutto e non combinano nulla; la legge elettorale, tanto necessaria per cambiare l'attuale, ognuno le sue ricette, tutti in disaccordo, mi sa che lo fanno apposta per non cambiare questa legge che da un potere assoluto alle segreterie dei partiti, che regala una maggioranza a chi non ce l'ha!
Giovedi la tv ci ha fatto vedere l'aula deserta (i parlamentari stavano preparando le valigie per il week-end), a proposito lo sapete che lavorano (si fa per dire) solo dal martedi al giovedi?
L'ultima notizia riportata non dagli organi di stampa e tv, ma solo da internet è quella che stanno cercando di approvare una legge che permetta di eleggere alle prossime elezioni, oltre l'attuale numero di parlamentari, altri 90 che dovrebbero stare in carica un anno per studiare una legge per diminuire l'attuale numero dei parlamentari (= crescere per diminuire?)
Ma non avevano promesso la diminuizione fin dalla scorsa legislatura???

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Dic 07, 2012 7:28 pm

sempre più in basso: i partiti continuano a litigare per la nuova legge elettorale che nessuno vuole, a quasi tutti va bene il porcellum che da la possibilità ai segreterai dei partiti di nominare i parlamentari senza che siano gli elettori a sceglierli, ma anche consente al partito che avrà un voto in più degli altri di disporre della maggioranza assoluta nel parlamento. Possiamo ancora considerare che in Italia c'è democrazia?
E, mentre Berlusconi non vota più la fiducia a Monti, ma non ha il coraggio di votare la sfiducia, Bersani difende Monti, nonostante i gravi problemi che sta creando al Paese, ma anche Casini e Co. sono con Monti. E poi dicono che sono i giornalisti ed il popolo che crea l'antipolitica!
E' giusto buttare via un mare di soldi per votare 2 volte in 2 mesi? Ed anche i magistrati hanno una responsabilità in ciò, ma c'è un'istituzione credibile?
Ora ci sono 2 giorni di festa, e lunedi è un altro giorno e si vedrà...

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Dic 23, 2012 8:17 pm

oggi in televisione sono apparsi due importanti personaggi della politica: Monti e Berlusconi.
Il primo ha fatto una conferenza stampa da spavento ed ha risposto alle domande dei giornalisti nel peggiore dei modi, facendo finta di non aver capito ciò che gli si chiedeva, proponendosi futuro premier ma senza il coraggio di schierarsi e di fare una campagna elettorale in proprio!
Il secondo, intervistato su rai 1 da Giletti, pretendeva di parlare solo lui, senza rispondere alle domande del conduttore, minacciando di abbandonare il programma se non lo avessero lasciato parlare senza interruzioni, come fosse lui il padrone della Rai! E comunque si è contraddetto lui stesso più volte, attaccando Monti, dopo avergli chiesto di essere il leader dei moderati (io, se non mi fido di una persona, non gli affido nemmeno un centesimo, figurarsi la leadership del mio partito)
Sono esempi, ambedue, che avvelenano il tempo natalizio, oltre al paese intero!
Ora spetterà agli altri partiti, che hanno appoggiato in tutto e per tutto Monti dire una parola chiara, ma temo che anch'essi seguano l'esempio di Berlusconi e Monti! Si prospetta una campagna elettorale davvero brutta, per recuperare chi non vuol andare più a votare, ci vuole ben altro!

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Gen 05, 2013 7:30 pm

mentre Berlusconi invade radio e tv con tante promesse che come al solito, non manterrà. ora anche Monti sta seguendo il suo esempio. Ha fatto una lista col suo nome, dicendo che vuole controllare ogni candidatura e che tutti siano d'accordo con lui, col suo programma, ha imparato in fretta ad essere un dittatore! Si presenta con promesse di fare tutto il contrario di ciò che ha fatto in questo anno di capo del governo, ed ha davvero perso la testa! Oltre a criticare tutti gli altri, pretende che Bersani si allontani da Fassina, da Vendola e dalla CGIL, ma che facesse pulizia in casa sua, invece di guardare in quella degli altri! Ora finalmente si vede il suo vero volto arrogante, altro che quello del moderato! Speriamo che anche i cittadini abbiano capito chi realmente sono Berlusconi e Monti, e che anche gli altri partiti seguano una strada diversa.

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Gen 24, 2013 12:42 pm

che brutta questa campagna elettorale: tutti contro tutti, tutti criticano ciò che loro stessi hanno approvato, nessuno dice con quali strumenti vuole cambiare gli esistenti e con quali coperture, ma lor signori credono che i cittadini sono degli imbecilli? Poi si lamentano dell'antipolitica, di quelli che non vogliono più andare a votare, ma sono proprio i nostri politici che creano questa situazione!
Ed ancora, nonostante le camere sciolte, hanno l'arroganza di decidere l'appoggio dell'Italia all'intervento armato in Mali, che qualcuno spieghi loro che non possono prendere simili decisioni, che oltrettutto sono in netto contrasto con la nostra Costituzione alla quale hanno giurato fedeltà. Riporto integralmente l'art.11 della Costituzione:

Art. 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo


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Messaggio Da libero pensatore il Ven Lug 12, 2013 1:04 pm

ma non se ne può proprio più di questi politicanti, dal centro sinistra al centro destra, incluso tutti gli altri!
I cittadini hanno dei grossi problemi, ma i partiti sono interessati alle proprie vicende personali, a difendere i loro leader o a scannarsi in vista dei congressi. Rischiamo di andare a votare ancora con l'attuale legge, e intanto gli Italiani stanno sempre peggio, e che dire del blocco dei lavori parlamentari in difesa di Berlusconi? Roba da pazzi, certe cose succedono solo da noi! E poi, non ci sono i soldi per bloccare l'Iva e per l'Imu, ma comperiamo i bombardieri inutili che altri Paesi non vogliono più!

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Lug 18, 2013 12:47 pm

un vecchio slogan diceva che la fiducia è una cosa seria da dare a gente seria, quale fiducia possiamo dare ai nostri politicanti? dire ciò non è fare antipolitica, è solo dire la verità, ogni giorno escono nuovi problemi e nuovi scandali che però non interessano ai nostri politicanti ed ai loro palazzi, tanto è la gente comune che ne va di mezzo...

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Ago 23, 2013 12:12 pm

sono davvero stanco di questi politicanti, che continuano a discutere sui problemi di Berlusconi, minacciando crisi di governo, con tutti i problemi che ci sono nel Paese che continuano ad essere irrisolti, e questo vale per tutti quanti i partiti, cui si somma l'irresponsabilità di taluni cosidetti leader che vorrebbero lo sfascio del Paese, tanto loro non hanno nulla da perdere! E se non fanno subito la riforma elettorale, rischiamo di votare con questa schifezza!

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Messaggio Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Set 13, 2013 10:10 am

Cosa non si fa per farsi pubblicità. Era necessario spendere 1600 euro per una posa della prima pietra dell'ex cubo. L'assessore Bulbarelli bacchetta l'Amministrazione per spese eccessive in feste solo ridanciane

pietro giorgio zoppellaro

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Set 15, 2013 6:08 pm

beh devo dire che a mezzogiorno, dopo la banda, in villa Casati c'è stato il rinfresco organizzato da Faipo', era frugale e sicuramente è costato molto meno di quello della prima pietra, anche se era presente tanta popolazione. Forse la differenza è dovuta dalla diversità degli organizzatori e dal buon senso che taluni hanno, altri no (tanto pagano i cittadini, non loro).

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Set 21, 2013 6:49 pm

i problemi degli Italiani continuano ad aumentare, ma i pensieri dei nostri governanti sono ben altri (il PDL pensa a salvare Berlusconi, mentre il PD pensa al suo eterno congresso, ognuno cerca di crearsi un posto al sole) ed intanto si alza il grido: "Si salvi chi può"

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Messaggio Da MORENO MERATI il Lun Set 30, 2013 4:44 pm

Il "partito dei moderati", dopo aver occupato la scalinata del palazzo di giustizia di Milano, dopo aver proclamato guerra alla magistratura, dopo aver delegittimato la Corte di Cassazione, adesso per far quadrato intorno al suo leader pregiudicato fa dimettere i propri ministri al governo e apre le porte all'ennesima crisi di governo in un momento in cui è l'ultima cosa di cui ha bisogno il nostro Paese.
Certo mi piacerebbe che qualcuno mi spieghi cosa hanno a che fare con i "moderati" personaggi come la Santachè, Verdini, Capezzone, Ghedini, la Mussolini, Gasparri ecc.ecc.ecc., e i loro megafoni come Sallusti e Belpietro.

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Messaggio Da libero pensatore il Lun Set 30, 2013 4:53 pm

e così il sig. Silvio Berlusconi, comandante unico del suo partito, ha obbligato (o quasi?) i suoi parlamentari e ministri a dare le dimissioni solo perchè il resto del Parlamento non lo ha salvato dal decadimento, ma sta rispettando le leggi approvate pure a suo tempo (quando Berlusconi non era ancora stato condannato) anche dai suoi parlamentari.
Questo porta in regalo a tutti gli Italiani un aumento di tasse (IVA compresa e forse anche IMU), un aumento dello spread e un discredito internazionale.
Forse è una riedizione del "muoia Sansone con tutti i filistei"? o dei kamikaze odierni? Chissà se il fondo del barile è stato raggiunto?

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