Il punto più basso della politica

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Ott 13, 2013 6:32 pm

non è vero che i politici non fanno nulla, anzi si danno un gran da fare, solo che il risultato è che combinano sempre guai. Alcuni esempi:
il presidente Napolitano chiede che si faccia un'amnistia o un indulto per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, ciò secondo molti non è la soluzione giusta, e sarebbe un invito a tanti a non osservare le leggi, tanto ogni tanto c'è il condono, ciò è diseducativo, bisognerebbe magari rivedere le leggi che mettono in galera gli immigrati clandestini, o chi ruba il cibo solo per sfamarsi, ed altri esempi.
Il governo comincia a proporre l'aumento dell'Iva dal 4% al 7 o 8% dei beni di primaria necessità, dell'assistenza ad anziani nelle case di cura, ma come mai a farne le spese sono sempre i più deboli?
Sempre il governo vuole stravolgere la nostra Costituzione (alla quale ha giurato fedeltà) cambiando anche le maggioranze previste dall'art. 138 per fare ciò che vuole della suprema legge, (è vero che sono necessarie modifiche come la diminuizione dei parlamentari, ma finora le correzioni sono state fatte con le maggioranze previste dall'attuale art. 138, vogliono cambiare le regole? Penso proprio di sì.
E intanto i partiti vedono al loro interno delle grosse divisioni per il potere, così portano l'Italia e gli Italiani alla deriva, ma ciò gli importerà? Vergogna!

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Ott 25, 2013 6:22 pm

di certo i partiti non danno esempio di responsabilità, quasi tutti, dai più grandi ai minori si spaccano, sono divisi al loro interno, ed i risultati negativi cadono sulle spalle dei poveri cittadini, non riescono a proporre nulla di buono, stanno anche cambiando l'art. 138 della nostra costituzione (su questo punto sono d'accordo tra di loro, per meglio snaturare la costituzione stessa, sulla quale hanno giurato, forse se ne sono scordati, o forse no. Povera Italia e poveri italiani!

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Messaggio Da MORENO MERATI il Mer Feb 12, 2014 9:43 pm

Oggi, guardando i Tg, mi sono detto: ma Tafazzi era un personaggio inventato o era la copia di alcuni politici?
Il presidente del consiglio ed il segretario del maggiore partito che appoggia il governo (ma sono dello stesso partito?) che si beccano come due galletti. Tafazzi si faceva meno male quando si picchiava il randello sulle parti basse. Bisognerebbe dire ad Aldo, Giovanni e Giacomo di scritturare qualche politico nazionale per la parte di Tafazzi

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Feb 13, 2014 6:57 pm

a quanto sembra Renzi oggi ha gettato la maschera proponendo la fine del governo Letta, credo proprio voglia sostituirlo (finora era solo un sospetto da quando è diventato segreterario del P.D.ora sta diventando certezza). Somiglia sempre più al premier dell'altro schieramento. Povero PD, povera Italia e soprattutto poveri Italiani!

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Feb 15, 2014 12:39 am

è proprio vero che la storia è fatta di ricorsi che si ripetono nel tempo: oltre 2000 fa Giuda tradì il suo maestro per 33 denari, la cosa si è ripetuta più volte, ora Renzi ed i suoi hanno tradito Letta, cui meno di 1 anno fa avevano confermato la piena fiducia. Cosa non si fa per il potere!
Intanto il presidente Napolitano sembra dimenticare che la costituzione afferma che la concessione o la revoca della fiducia al governo spetta al parlamento, mentre questa volta la sfiducia è avvenuta in modo extraparlamentare a cura di un gruppo dirigente di un solo partito, il presidente della Repubblica non dovrebbe essere il garante della costituzione?

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Feb 15, 2014 8:51 pm

oggi sono iniziate le consultazioni di Napolitano, ma a cosa servono? Le cose sono state già concordate da settimane, (incontri tra Napolitano e Renzi, poi con Letta ) e prima di questi c'è stato l'accordo Renzi-Berlusconi. Nemmeno una piccola discussione di ciò in Parlamento, unico luogo istituzionale con potere di dare e togliere la fiducia al governo (qualcuno dovrebbe rileggersi la Costituzione, forse se l'ha dimenticata). Già prima della crisi tutti davano per certo l'incarico a Renzi; a cosa servano queste consultazioni, a mettere una patacca sui disastri fin qui combinati o forse a riabilitare Berlusconi, che resta un pregiudicato?. A mio parere bene fa la Lega e i 5 Stelle a disertare la consultazione, almeno non si fanno prendere in giro. Di questo passo la democrazia scivola via, ai posteri l'ardua sentenza

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Messaggio Da libero pensatore il Lun Feb 24, 2014 6:46 pm

ho assistito, come tanti cittadini, alla diretta dal Senato del discorso di Renzi. Secondo me, è stato solo un discorso sulle grandi problematiche della politica, privo però di ogni proposta concreta, non ha minimamente detto quali sono le soluzioni da lui proposte, un discorso così poteva farlo chiunque altro anche senza essere un politico. Su quali basi si possa concedere la fiducia, solo lui lo sa, a meno che lo si faccia solo per cieca obbedienza ai partiti. Davvero una delusione!

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Messaggio Da libero pensatore il Mer Apr 23, 2014 11:40 pm

Il capo del governo Renzi continua a sfornare  tante promesse e proposte che fanno tanto discutere.
Dice che non aumenta le tasse agli Italiani, ma le ha già aumentate almeno due volte con la tassazione sui risparmi che è passata dal 20% al 26% e con la tassazione delle abitazioni non affittate presenti nello stesso comune di quelle dell'abitazione principale. Tra queste vi sono quelle date in uso gratuito ai familiari che qui hanno l'abitazione principale; da notare che su queste è stato già pagato l'Imu e la legge stabiliva che l'Imu annullava l'Irpef e le addizionali regionali e comunali.
Ma Renzi ha il potere di cambiare tutto e di fare leggi retroattive che fanno pagare più tasse agli Italiani.
Oltrettutto, per fare passare i decreti legge del suo governo, visto che non ha l'accordo della sua maggioranza, costringe il Parlamento a continui voti di fiducia, annullando così il compito dei parlamentari di legiferare! In questo è un degno erede di quelli che lo hanno preceduto, Berlusconi compreso! Poveri noi italiani.

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Mag 04, 2014 12:41 pm

Il governo Renzi delude ancora su altri due fronti:
1 cambia la legge sul lavoro dando facoltà alle aziende che non rispettano il 20% per i contratti a tempo determinato di pagare una penale anzichè essere obbligati all'assunzione dei lavoratori eccedenti tale quota, come la legge approvata prima; in definitiva si monetizza il lavoro! La legge prima valeva per le aziende sopra i 30 dipendenti, ora per quelle sopra i 50. E' questo il rispetto per il lavoro??? In ciò è proprio uguale a Berlusconi.
2 sull'aumento di 80 euro sembra manchino le coperture finanziarie, e comunque colf, badanti, ecc per avere gli 80 euro dovranno attendere la dichiarazione dei redditi del prossimo anno!

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Dic 20, 2014 8:07 pm

che disastri combina Renzi (sia come capo di governo che come segretario del PD) somiglia sempre di più al suo amico Berlusconi.
Come segretario è molto autoritario e non rispetta i suoi compagni di partito che non la pensano come lui, che arroganza, ma forse vuole una scissione (il PD è di sinistra ancora)? o v8ole elezioni anticipate?
Come capo di governo non rispetta i sindacati che non la pensano come lui, anzi li prende in giro, abolisce l'art.18, diminuisce i diritti dei lavoratori, aumenta la precarietà e l'occupazione, anzichè crescere come ha promesso, diminuisce. (è peggio di Berlusconi) - riesce a far approvare le sue leggi con continui voti di fiducia, ed anche la legge di stabilità contiene varie errori che dice saranno sanati poi dal suo governo (che pena). Ha promesso la diminuizione delle tasse, ma sono solo cresciute, perchè non diminuisce quelle che vanno allo Stato? Candida l'Italia per le Olimpiadi, sarebbe un altro grosso spreco di denari dei cittadini)
Aumentano i tagli ai Comuni ed ai Patronati che fanno gratuitamente il lavoro che dovrebbe fare l'Inps. vuole approvare una legge sulla riforma elettorale che fa comodo solo a lui ed al suo amico Berlusconi, non facendo scegliere agli elettori con le preferenze i loro rappresentanti e con un forte premio di maggioranza (il partito che arriva al 35% avrebbe il 50% del parlamento, davvero pazzesco!)
E intanto gli Italiani stanno sempre peggio, ma che importa ai nostri governanti?

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Messaggio Da libero pensatore il Lun Dic 22, 2014 7:53 pm

e che cosa penseranno i pensionati ai quali Renzi aveva promesso che gli 80 euro mensili saranno dati anche a loro a partire dal 2015? Forse si tratta di una dimenticanza, o forse no. Per ora nessuna concessione! Se fosse vero che le bugie fanno crescere il naso povero Renzi!

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Gen 11, 2015 7:40 pm

l'opera del premier Renzi per attestare le sue idee a tutti continua, nuovi pasticci arrivano.
Tra gli altri il tentativo suo (un giorno dice che è suo, un altro no, ultimamente conferma che l'ha scritto lui) di mettere nella riforma fiscale un bonus per chi evade le tasse se rimane al di sotto del 3% del reddito imponibile, non è un premio dato agli evasori? Il messaggio è chiaro: se evadi poco non sei colpevole penalmente, ma se il 3% di 100 fa 3, quello di 1 milione quanto fa? Ma forse per Renzi è troppo chiedergli di fare questi conti!
E che dire della riforma elettorale che vuole, che da il premio di maggioranza al partito che consegue più voti? Anche qui per esempio se un partito raggiunge il 35% dei voti (supposto che i votanti siano il 60% degli aventi diritto) come può questo partito avere il 50% dei seggi? Ma, ripeto, forse anche in questo caso, è chiedergli troppo! Sta riuscendo a spaccare pure il suo (perchè comanda solo lui) partito! E che dire dei conti sbagliati sul deficit pubblico? Ora sembra siamo al 3.7% , cosa ci dirà l'Europa? Arriverà un'altra manovra fiscale a colpire i già colpiti italiani?

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Feb 08, 2015 6:38 pm

in questi giorni riprende il teatrino squallido della politica, dai "litigi" fra Berlusconi e Renzi, all'arroganza di quest'ultimo, degno successore dell'altro.
Alludo a quanto detto dal Silvio sul fatto che Renzi sta portando l'Italia ad una deriva antidemocratica: condivido ciò (dalla legge elettorale che ha votato anche Forza Italia, ai continui voti di fiducia governativi, allo svuotamento del Parlamento, all'arroganza contro i sindacati che osano pensarla in modo diverso da Renzi) ed alla spaccatura del PD per coloro che non la pensano come lui. Intanto l'Italia va alla deriva, i cittadini soffrono, ma sembra che ai nostri governanti non interessi nulla di ciò.

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Feb 27, 2015 5:50 pm

ultime decisioni del governo Renzi:
- approvazione della riforma del Senato fatta passare in Parlamento con sedute notturne e con la presenza dei soli partiti che si riconoscono nel governo (tranne i parlamentari del PD che, contrari, non l'hanno votata), ma non era Renzi che diceva che le riforme vanno fatte tutti insieme, compreso le minoranze? Forse tutti insieme per lui vuole dire quelli che la pensano come lui, e non quelli che suggeriscono modifiche che non gli piacciono. Alla faccia della democrazia!
- vari ministri (tra cui la difesa, gli esteri e l'interno, ministeri chiave) hanno auspicato l'intervento armato dell'Italia (insieme all'Onu) in Libia contro l'Isis, e qualche giorno dopo Renzi li ha sconfessati. Due considerazioni: forse i ministri non conoscono la nostra Costituzione che afferma che l'Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione dei problemi e comunque il governo è allo sbando, ognuno va per la sua strada
- iniziano a conoscersi gli effetti per i cittadini sul nuovo mod. 730: il precompilato dell'agenzia delle Entrate sarà visibile solo via internet accedendo al sito dell'agenzia delle Entrate dopo esersi procurato il relativo PIN (diverso da quello dell'Inps), poi ciascuno potrà accettare o modificare il proprio 730 sempre usando internet. Ma quante persone non hanno il pc e internet e comunque quante sono in grado di farsi da sè queste operazioni? Per tutti gli altri dovranno rivolgersi ad un Caf, ma anche qui, il governo ha imposto maggiori incombenze e maggiori rischi ai Caf, così aumenternno i costi per i cittadini che, inoltre, dovranno recarsi ai Caf con tutti i documenti in fotocopia, compreso scontrini dei medicinali che dovranno essere immessi nei computer e conservati dai Caf. Anche i precompilati, che prima erano gratuiti, ora non lo sono più. E' questa la semplificazione di Renzi?

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Messaggio Da libero pensatore il Sab Mar 07, 2015 6:52 pm

in settimana abbiamo appreso che Renzi per andare dalla sua Firenze a Roma ha usato un elicottero militare che è partito il giorno prima da Ciampino per portarlo a Roma il giorno dopo, ma perchè Renzi non segue l'esempio del presidente della Repubblica che ha usato il treno e i mezzi pubblici?
Chi paga questo spreco di soldi? Naturalmente i cittadini che ne hanno le tasche piene delle decisioni del capo del governo.

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Messaggio Da libero pensatore il Gio Apr 02, 2015 7:11 pm

purtroppo anche in politica il fondo del barile non si raggiunge mai, va sempre peggio.
Oggi registriamo in tutti gli schieramenti e all'interno dei vari partiti delle lotte e divisioni che possono solo fare male a tutti quanti, cittadini compresi.
I leader (così si fanno chiamare) vogliono che tutto il partito segua solo le loro volontà, non danno nessun spazio ad un confronto. Emblematico è il capo del governo Renzo che è anche capo del PD e che vuole che tutti la pensano come lui e votino le sue leggi, anche se sono molto ingiuste. Così facendo porterà il bel Paese nel baratro! Ma evidentemente che glene importa? Per il potere si fa ogni cosa.
A proposito cosa sa promettere il suo governo? Fino a qualche giorno fa dicevano che l'occupazione è in aumento e che le tasse diminuiscono, sono di questi giorni le verifiche dell'Istat che dimostrano che i disoccupati sono in aumento, così come le tasse.
Ma al premier cosa importa? Basta che aumenti il suo potere... povera Italia e poveri noi!

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Apr 17, 2015 5:44 pm

quale esempio di dittatura sta dando il "capo del nostro governo"? quanto squallore nella prepotente gestione del "suo" partito e dell'intero paese? Pretendere di far passare una legge elettorale che piace solo a lui, che è ingiusta e che non permette ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti, che regala la maggioranza al partito che ha un voto più degli altri? La legge che vuole approvare puzza lontano un miglio di anticostituzionalità! Serve solo a spaccare il PD e l'intero paese, ma mi viene il dubbio che si comporti così per andare a nuove elezioni (in questo momento forse li vincerebbe lui, visto la grande divisione del centro-destra). Ma tutto ciò giova al paese ed alla sua credibilità?
A proposito il governo ha detto per diversi giorni di avere trovato un tesoretto, dopo qualche giorno è invece emerso che il debito pubblico è in continuo aumento (nonostante i tagli e sacrifici imposti ai cittadini). Sono proprio dilettanti allo sbaraglio!

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Messaggio Da libero pensatore il Mar Apr 21, 2015 11:43 pm

una notizia vera pubblicata su "Avvenire" di oggi a pag. 10: Italicum, il PD sostituisce 10 dissidenti. Renzi ha sostituito nella commissione della riforma elettorale ben 10 componenti della minoranza del PD che non condivide la riforma di Renzi (sono elencati tutti i nominativi), Ma lo sapete quanti membri ha il PD nella commissione? Ben 23. Ora nessuno appartenente alla minoranza del PD.
Secondo me cancellare le minoranze non è proprio esempio di democrazia, ma bensì di dittatura. La storia ci ricorda che un uomo solo al potere ha sempre causato solo guai al paese; siamo alla vigilia del 25 aprile che ci ricorda la lotta di tante persone che hanno combattuto e sono morti per difendere la libertà, ora in pericolo anche nel nostro paese. Ma non ci hanno insegnato che la storia è maestra di vita? Per Renzi certo non lo è!

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Mag 01, 2015 11:44 am

in questi giorni il Parlamento sta discutendo e approvando la legge elettorale di Renzi.
E' sempre di più un attacco alla diligenza, il governo ha voluto porre vari voti di fiducia per fare approvare la "sua" legge come la vuole. Cose così sono avvenute nella storia dell'Italia solo due volte, una durante il fascismo, l'altra per fare approvare la cosidetta legge truffa.
Il voto di fiducia impedisce al Parlamento di apporre qualsiasi variazione alla legge (che è la funzione principale che il Parlamento ha secondo la Costituzione) e fa si che il governo cada se non riceve la fiducia. Tanti parlamentari non condividono questa legge renziana, ma non hanno il coraggio di votargli contro, questo è davvero pazzesco, che fine farà la democrazia ed il bene comune dei cittadini?
Ricordiamoci che tutti sono stati eletti con una legge che la Corte ha detto che è anticostituzionale, e che  sono solo dei nominati dai partiti, ma non dal popolo italiano!
Intanto l'Istat comunica che i disoccupati sono in aumento, ma anche questo non importa a quelle che si fanno ancora chiamare "istituzioni dello stato"

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Messaggio Da libero pensatore il Mar Giu 02, 2015 12:01 pm

i primi risultati delle elezioni amministrative di domenica hanno dato modo a ogni partito di dire di avere vinto, di essere il primo o secondo partito in Italia, ecc. Sembra tutti siano contenti!
Nessuno sembra si sia accorto che l'astensione ha raggiunto circa il 50% (senza contare le schede bianche e nulle, con esse il non voto cresce). Il PD dice di aver vinto, ma sembra abbia  perso 2 milioni di voti con riferimento alle precedenti votazioni. E altri partiti non sono certo da meno!
Questa è una sconfitta della politica che non risulta più credibile e che dovrebbe fare riflettere seriamente TUTTI i partiti! E' necessario un profondo cambiamento per essere in sintonia con i cittadini, mi auguro che ciò avvenga per il bene comune di tutti.

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Giu 14, 2015 7:34 pm

sul problema degli immigrati che fuggono dai loro paesi, arrivando da noi, in Italia diversi gruppi e partiti sono contrari all'accoglienza e ciò non va bene, anche se si creano tanti problemi che però devono essere risolti.
L'Europa stessa, nata dai fondamenti cristiani, ora dimostra di avere perso la propria identità originaria, è un'Europa degli egoismi  e della non solidarietà, che rifiuta una comune soluzione al problema dell'immigrazione. I nostri governanti non riescono a fare cambiare idea ai governi europei. Purtroppo si è fatta l'Europa dei soldi e degli interessi, senza fare l'Europa dei popoli, questo è l'errore iniziale.
Il papa nell'incontro di ieri con gli scout, nel suo discorso ha detto, tra le altre cose, che occorre  "Fare ponti, fare ponti in questa società dove c’è l’abitudine di fare muri. Voi fate ponti, per favore! E col dialogo, fate ponti.".  Ma per quanto tempo ancora la sua voce rimarrà inascoltata nel mondo?

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Giu 26, 2015 3:54 pm

i partiti nazionali non ne azzeccano una: l'ultima è data dalla votazione sul decreto scuola di ieri: come al solito, il governo Renzi non sa fare altro che porre il voto di fiducia sulle "sue" leggi, non discutendo altri emendamenti. Ma una nota di demerito va a tutti quanti i partiti, non è possibile presentare quasi 3000 emendamenti, basterebbe raggrupparli in un numero molto minore, così da non dare scuse a Renzi perchè metta la fiducia. Poi, a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina (come diceva un noto politico), evidentemente tanti hanno dato il voto di fiducia solo con la paura, nel caso il governo fosse stato battuto, potrebbero esserci le elezioni anticipate, con la perdita del loro posto di potere.
Ma, d'altronde, nessuno dei parlamentari è stato scelto dal popolo, sono stati nominati solo dai partiti.

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Messaggio Da libero pensatore il Lun Lug 20, 2015 6:47 pm

strane cose succedono in questi giorni:
Renzi promette che diminuerà molte tasse (faceva così anche Berlusconi) ma non dice dove andrà a prendere i soldi necessari.
Per quel che riguarda la regione Sicilia ed il governatore Crocetta, se ne dicono di tutti i colori, si tirno in ballo conversazioni fatte, ma sconosciute alle Preture, attacchi alla persona sia dai partiti all'opposizione, ma da quanto dicono i responsabili nazionali del PD anche loro chiedono le dimissioni. Se ci sono le prove, che vengano mostrate, il PD è davvero un partito strano che attacca anche i suoi!
Oggi il TG ha rilasciato un'intervista in cui Alfano ammette che questo governo, prima con l'abolizione dell'art.18, poi con la promessa del taglio delle tasse, sta compiendo il programma del centro destra, questa è la dimostrazione di quanto già si pensava, che il governo Renzi è di centro destra!

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Messaggio Da libero pensatore il Dom Lug 26, 2015 6:23 pm

si avvicinano le ferie, ma non mancano i siparietti della politica.
Il governo Renzi promette ancora di diminuire le tasse a tutti, compreso l'IMU sulle prime case. Per chi non lo sapesse ora l'Imu sulla prima casa si paga solo per quelle di categoria A/1, A/8 e A/9, cioè per quelle di lusso. Ma chi ha queste case può permettersi di pagarsi le tasse, le agevolazioni sono solo per chi ha le case normali?. E' giustizia sociale non fare pagare le tasse anche ai ricchi?
Renzi dice che cancellerà amche la Tasi sulle prime case, ma così facendo toglie risorse ai comuni che dovranno far pagare più tasse o tagliare i servizi ai cittadini.
Nel 2017 ridurrebbe l'Irap e l'Ires alle aziende e forse nel 2018 ridurrebbe l'Irpef per tutti. Come al solito, i cittadini comuni vengono per ultimi, ammesso che Renzi sia ancora al governo!
Sempre lui, oggi apre un ulteriore scontro con i sindacati sul diritto di sciopero e di assemblea, tirandosi addosso le ire del sindacato.
Ormai tutti abbiamo capito che questo è un governo che, come conferma lo stesso Alfano, sta portando avanti il programma del centro destra, degno successore di Berlusconi. Non a caso, Verdini ed i suoi (ex Forza Italia) stanno facendo un gruppo parlamentare per sostenere Renzi. Come reagiranno gli elettori che hanno votato il PD partito di centro sinistra? Ai posteri l'ardua sentenza, anche se non dovremo aspettare molto tempo.

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Messaggio Da libero pensatore il Ven Ago 21, 2015 12:06 am

Renzi sempre meno di sinistra e più di destra, le sue ultime promesse di togliere le tasse sulle case di lusso, le sue pretese di sostituirsi ai sindacati, il suo volere un solo sindacato unico, ora vuole diminuire il numero di contratti di lavoro, cerca di annullare quelli nazionali, lasciando solo quelli interni alle aziende, queste sono le ricette di Marchionne che piace tanto a Renzi. E vorrebbe pure togliere ai sindacati la rappresentanza dei loro iscritti, come sta già facendo con il suo partito. E' proprio peggio di Berlusconi
Poveri Italiani!

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