Il punto più basso della politica

Pagina 4 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Mer Ago 26, 2015 8:10 pm

tutto il governo Renzi sta facendo la passerella al Meeting di Rimini, non era mai successo che si ospitassero tanti esponenti di governo, evidentemente fa comodo ad ambedue le parti, tante parole, parole, parole e tante promesse. Diminuire le tasse a tutti, specie ai più ricchi, ma non si dice dove si troveranno i soldi, si paventano tagli alla sanità ed altro che colpiranno i più deboli.
Roba non certo di sinistra, ma ormai si capisce solo che Renzi cerca di accappararsi voti a più non posso e da chiunque, siamo in piena campagna elettorale, si avvicinano le elezioni anticipate o un governo di solidarietà nazionale, tutti insieme per fregare i poveri italiani. In alternativa un governo sostenuto dai profughi di Forza Italia... non c'è più rispetto neppure per la minoranza del PD ma non è certo una novità, dove andremo?

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Mer Set 09, 2015 7:03 pm

continuano le false promesse di Renzi e co.
Due anni fa aveva promesso gli 80 euro mensili ai dipendenti, e nel 2015 dovevano esserci anche per i pensionati e gli incapienti, ma non è stato così, li ha promessi per il 2016, ma ora dice che non ci saranno neppure nel 2016.
E' tutto l'anno che promette una riforma delle pensioni per chi non ha ancora i requisiti, magari con una piccola penalità, che doveva essere approvata nella prossima legge finanziaria per il 2016, da ieri dicono che non è possibile mantenere questo impegno perchè manca la copertura.
Toglieranno l'Imu sulle prime case di lusso, ma dove troveranno la copertura?
Nei giorni scorsi un servizio televisivo spiegava che per legge ci sono dei massimali di retribuzione per i dirigenti pubblici, che in realtà continuano a percepire anche il doppio o il triplo dei massimali, evidentemente la legge non è uguale per tutti.
Renzi e soci sono solo preoccupati di fare la legge per le unioni civili e le coppie gay, equiparando i diritti a quelli del matrimonio, forse non conoscono la costituzione che spiega cosa è la famiglia e su cosa si basa. Peggio di così...

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Gio Ott 29, 2015 11:22 pm

il Parlamento ha approvato qualche settimana fa una legge che permette ai partiti di incassare i soldi del finanziamento pubblico senza che i bilanci dei partiti siano stato controllati da chi doveva (troppo comodo questo ennesimo condono) questo non è sintomo di legalità e trasparenza. E quanto tempo c'è voluto per approvare questa legge? Solo un quarto d'ora (per altre leggi occorrono mesi quando non anni) ma questo è un parlamento non eletto dai cittadini, ma nominato dai partiti, che non risponde ai cittadini, ma solo ai partiti.
Hanno dato voto favorevole tutti, eccetto la Lega che si è astenuta ed il 5 Stelle che ha votato contro, ma tutti riceveranno i soldi.

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Sab Nov 07, 2015 3:06 pm

il presidente dell'Inps BOERI ha presentato una proposta per sostenere chi è senza reddito e per anticipare di qualche anno l'età pensionabile. Ha individuato la copertura della spesa nel taglio alle pensioni d'oro e a quelle ottenute con contributi non versati (es. vitalizi di parlamentari). E' una proposta buona che serve ai più deboli.
Naturalmente il ministro del Lavoro e il governo Renzi lo ha bocciata (ulteriore dimostrazione della difesa dei ricchi e degli interessi personali dei politici) non mi sembrano decisioni di sinistra (come si definisce Renzi) nè neppure di persone che guardano al bene comune, ma solo al loro!

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Lun Nov 30, 2015 3:56 pm

governo Renzi-Alfano sempre più allo sbando, più diviso che mai.
Il ministro Pinotti, affezzionato ai bombardamenti in Siria, li propone, poi Renzi la sconfessa, ora li ripropone. Il ministro Schioppa dice che la paura farà diminuire il PIL, ma anche qui, Renzi dice di no. Il ministro del lavoro litiga con i sindacati e va verso l'abolizione dei contratti collettivi di lavoro (lui che viene dalle Coop della CGIL, ora è passato dalla parte opposta. Alfano dice di non preoccuparsi per il terrorismo, ma dice anche che nessun paese è sicuro.
Manca all'appello delle stupidate (per non dire altro) il ministro degli Esteri, ma questo non parla mai.
E intanto il governo taglia i contributi ai Caf e ai Patronati, creando così una perdita di posti di lavoro e un grave disagio ai più deboli, che saranno costretti a a pagare per i servizi che oggi ricevono gratis dai Caf e Patronati.

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Mer Feb 03, 2016 4:28 pm

il presidente del consiglio Renzi continua a litigare con i vertici dell'Europa facendo fare brutta figura a noi poveri Italiani senza ottenere vantaggi, anzi il contrario.
E che dire dell'occupazione (lui continua a dire che grazie alla sua riforma del lavoro è in aumento, ma i dati Istat affermano proprio il contrario).
Per non parlare della borsa italiana che va molto peggio delle altre, nel giro di 1 anno ha perso tutto il guadagno da dicembre 2014, le aziende vanno male, le banche vanno verso il fallimento, anche queste sono le conseguenze della politica renziana.
Ed anche sulla legge delle unioni civili non vuole sentire le ragioni di chi la pensa diversamente, portando il paese alla rovina.

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Dom Apr 03, 2016 7:29 pm

Renzi ora se la prende con coloro che hanno proposto il referendum del 17 aprile sulle trivelle in mare.
Invita gli Italiani ad andare al mare e a non partecipare al voto.
E' proprio un bell'esempio di democrazia diretta, quando il popolo può decidere non deve farlo. Poi si lamenta se i cittadini non vanno a votare nelle elezioni amministrative e politiche. Dovrebbe semplicemente vergognarsi.
Partecipiamo compatti al voto per esprimere il nostro parere e fare un'operazione di democrazia reale e di legalità!

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Dom Mag 22, 2016 11:38 pm

il segretario del PD e capo del governo non perde occasione per parlare a vanvera. La sua politica non risolve i problemi degli Italiani, la sua arroganza serve solo a consolidare il suo potere personale e della sua cricca. Inutile raccontare che la sua legge sui diritti civili risolve i problemi (anche senza la sua legge un ricoverato all'ospedale poteva disporre ai medici di riferire il suo stato di salute ad una persona stabilita anche se non parente, come pure poteva essere nominato tutore anche un non parente, e ciò valeva anche per altre cose), questa legge è l'ennesima bugia di Renzi e del suo governo. Ed è secondo me anticostituzionale, vedremo poi.
Altra dimostrazione delle sue bugie, la sua riforma del lavoro ha aumentato le assunzioni fin quando c'erano gli sgravi fiscali, ed ora stanno diminuendo.
Anzichè preoccuparsi delle elezioni amministrative imminenti, Renzi fa campagna sul referendum che si farà ad ottobre (evidentemente non ha nessun interesse per le amministrative, cosa diranno i suoi iscritti?)  E oggi l'ennesima sparata del suo fido Maria Elena Boschi, come si permette di dire che i veri partigiani devono votare per il sì? Povera illusa, tanto giovane quanto illusa e scorretta. Chi tiene alla Costituzione (su cui il governo ha giurato, ma se ne dimentica) e alla democrazia sa già come votare. NO?

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da libero pensatore il Lun Mag 23, 2016 12:42 am

oltre a Renzi che promette di ritirarsi dalla politica se vincono i no al referendum di ottobre, anche il ministro Boschi fa lo stesso annuncio.
Una ragione in più per votare NO , anche per insegnare alla giovane 35 enne ministra che i veri partigiani (come dice lei) hanno già deciso di votare NO e che lei della Liberazione conosce ben poco, se non niente.
Chi non conosce la storia provoca solo dei guai.

libero pensatore

Numero di messaggi : 322
Data d'iscrizione : 23.06.09

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il punto più basso della politica

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum